Fatto solo con: Panna Latte Zucchero Uova

Alla fine degli anni ‘60 fu indetto un concorso per ricordare l’architetto fiorentino Bernardo Buontalenti.
La gelateria Badiani ha vinto un premio con questo semplice ma inimitabile gusto, chiamato appunto Buontalenti.
Da allora questo speciale gusto a base di panna  ha conquistato il palato dei fiorentini e di tutti
gli amanti del buon gelato.
Nonostante i molti tentativi di imitazione, la nostra gelateria è l’unica patria del vero  Buontalenti.
Ancora oggi è in assoluto il gusto più richiesto.

Storia del gelato e del “Buontalenti”

Si narra che i primi al mondo a produrre il vero gelato, cremoso e ghiacciato come lo conosciamo oggi, furono i fiorentini nel XVI secolo.
Cosimo I de’ Medici, signore raffinato di Toscana, un giorno intorno alla metà del Cinquecento diede incarico a Bernardo Buontalenti di organizzare dei festeggiamenti particolari, che potessero stupire una delegazione del Re di Spagna, attesa a corte per ben predisporla ad appoggiare la sua intenzione dì incamerare Siena nel ducato.
Bernardo Buontalenti, architetto e personaggio creativo, fu regista di spettacoli e di fuochi d’artificio, preparò un programma di festeggiamenti come non si erano mai visti. Organizzò sontuosi banchetti, al termine dei quali fece servire una crema ghiacciata alla quale aveva aggiunto una preziosissima spezia che arrivava dalle Americhe appena scoperte: lo zucchero.
Ovviamente la delegazione spagnola rimase entusiasta con gran soddisfazione del Granduca, che dovette reclutare molti cuochi che preparassero gelati in continuazione.
Ma fu grazie a Caterina de’ Medici, a quei tempi anche reggente di Francia, che a partire dalla seconda metà del secolo il gelato si diffuse anche in Europa. Da allora la regina chiamò a corte i pasticceri fiorentini che avevano appreso quell’arte e non fece mai più mancare il gelato ai suoi ospiti, regnanti e diplomatici, che ne riportarono poi la ricetta in patria.